Privacy e dati
Nessun dato memorizzato — vengono cercati solo i sistemi IA
Fulfai è costruito attorno alla minimizzazione dei dati. Per costruire il tuo inventario dell’AI Act, il nostro scanner deve sapere solo quali agenti IA e librerie IA compaiono nei tuoi progetti. Non memorizza il tuo codice sorgente, i tuoi dati o la tua logica di business.
Cosa analizziamo
Analizziamo i manifesti delle dipendenze e le istruzioni di import (ad esempio package.json, requirements.txt, lockfile) per identificare librerie IA e framework di agenti IA. La scansione cerca provider e pacchetti IA noti — non il contenuto dei tuoi file.
Cosa NON memorizziamo
Non conserviamo il tuo codice sorgente, il contenuto dei repository, dati personali o logica proprietaria. Solo l’inventario risultante degli agenti IA e delle librerie IA rilevati (nome, versione, classificazione del rischio) viene salvato nel tuo account.
Come funziona la scansione
La scansione legge i metadati delle dipendenze in memoria durante l’analisi. Una volta prodotto l’inventario IA, il codice grezzo viene eliminato. Puoi eliminare qualsiasi scansione e i suoi risultati in qualsiasi momento dalla tua dashboard.
Quadro giuridico
Questo approccio è progettato per supportare i seguenti obblighi e principi:
- AI Act (Regolamento (UE) 2024/1689) — fornitori e deployer devono mantenere un inventario e la documentazione dei sistemi IA che utilizzano; identificare librerie e agenti IA è il primo passo di tale inventario.
- GDPR, articolo 5(1)(c) — minimizzazione dei dati: devono essere trattati solo dati adeguati, pertinenti e limitati a quanto necessario. Cercare le dipendenze IA evita di trattare dati personali o codice sorgente.
- GDPR, articolo 25 — protezione dei dati fin dalla progettazione e per impostazione predefinita: la privacy è integrata nel funzionamento della scansione, non conservando né codice né dati personali.
Questa pagina è fornita solo a scopo informativo e non costituisce consulenza legale.